ORDINANZA PER EVITARE LA DIFFUSIONE DELLA ZANZARA TIGRE
L'assessore all'ambiente, Elvira Amata, ha firmato l'ordinanza per la lotta alla infestazione da zanzara "tigre", che avrà vigore dal primo giugno fino al 31 ottobre prossimo. L'ordinanza è diretta a tutti i cittadini ed in particolare ai soggetti pubblici e privati; agli amministratori condominiali; ai gestori di corsi d'acqua, scarpate ferroviarie, autostradali e cigli stradali; ai conduttori di orti; ai proprietari e responsabili di attività industriali, artigianali e commerciali, con particolare riferimento alle attività di rottamazione ed in genere di stoccaggio di materiali di recupero; ai gestori di depositi, anche temporanei, di copertoni, ed ai responsabili di cantieri. In particolare, tutti i cittadini e gli amministratori condominiali dovranno evitare accumuli idrici a seguito di pioggia negli spazi aperti pubblici o privati, compresi i terrazzi; procedere allo svuotamento di eventuali contenitori dell'acqua contenuta ed alla loro sistemazione per evitare accumuli idrici a seguito di pioggia o procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione dell'acqua nei tombini; tali prescrizioni non si applicano alle ovitrappole gestite dall'Azienda AUSL n. 5 o dall'Università degli studi di Messina su incarico dell'Ato 3 Me S.p.A; pulire i tombini di raccolta delle acque piovane ed effettuare idoneo trattamento larvicida; introdurre nei piccoli contenitori d'acqua che non possono essere rimossi, quali i vasi portafiori dei cimiteri, filamenti di rame in ragione di almeno 20 grammi per litro d'acqua non trattata con larvicida o sabbia fino al completo riempimento nel caso di contenitori di fiori finti; introdurre nelle fontane e nei laghetti ornamentali pesci larvivori, tipo pesci rossi; tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti, ed eventualmente recintarli in modo da impedire lo scarico di immondizie e di altri rifiuti, provvedendo al regolare sfascio dell'erba e sistemandoli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza. I soggetti pubblici e privati, gestori di corsi d'acqua, scarpate ferroviarie ed autostradali e cigli stradali, dovranno curare la manutenzione dei corsi d'acqua, onde evitare ostacoli al deflusso delle acque stesse, e mantenere le aree libere da rifiuti o altri materiali che possono favorire il formarsi di raccolta stagnante d'acqua ed eliminare le eventuali sterpaglie. I conduttori di orti, dovranno privilegiare l'annaffiatura diretta tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta, e da svuotare completamente dopo l'uso; sistemare tutti i contenitori ed altri materiali (teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia, e chiudere con coperchi a tenuta o con rete zanzariera fissata e ben tesa, gli eventuali serbatoi d'acqua. I proprietari e responsabili di depositi ed attività industriali, artigianali e commerciali, con particolare riferimento alle attività di rottamazione ed in genere di stoccaggio di materiali di recupero, dovranno adottare tutti i provvedimenti efficaci ad evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolta d'acqua; assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all'aperto, trattamenti di disinfestazione dei potenziali focolai larvali da praticare ogni 15 giorni o in alternativa entro 5 – 7 giorni da ogni precipitazione atmosferica. I gestori di depositi, anche temporanei, di copertoni per attività di riparazione, rigenerazione e vendita, ed i detentori di copertoni in generale, dovranno stoccare i copertoni al coperto o in containers, e ridurre al minimo i tempi di stoccaggio dei copertoni fuori uso, per evitare accumuli difficilmente gestibili sotto l'aspetto igienico sanitario, concordando con le imprese di smaltimento tempi brevi di prelievo; provvedere alla disinfestazione quindicinale dell'acqua contenuta nei copertoni o in alternativa entro 5 – 7 giorni da ogni pioggia. I responsabili dei cantieri dovranno evitare raccolte idriche in bidoni ed altri contenitori, e qualora l'attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi devono essere dotati di copertura oppure devono esse svuotati completamente con periodicità non superiore a cinque giorni. Eventuali inadempienze saranno sanzionate con un importo da 516,45 euro a 5.164,45 euro, come previsto dall'art.2 del "Regolamento comunale delle sanzioni per violazioni di regolamento o ordinanze comunali". L'assessore Amata ha inoltre disposto che l'ATO 3 Me SpA provveda alla disinfestazione dei comparti cittadini dove è stata segnalata la presenza della zanzara tigre (aedes albopictus) secondo le risultanze del piano di monitoraggio condotto dall'Università degli Studi di Messina e che la stessa Ato 3 Me assicuri una maggiore attenzione allo svolgimento corretto delle operazioni di spazzamento, specie in prossimità dei cassonetti di raccolta dei rifiuti solidi urbani; che il Dipartimento manutenzione strade controlli lo stato del piano viabile, regolarizzandolo, al fine di evitare la formazione di accumuli di acque piovane, fonte di deposito delle larve e sviluppo della zanzara tigre; che il Dipartimento Urbanizzazioni primarie e secondarie assicuri l'esecuzione di interventi di pulitura dei tombini; che il Dipartimento Cimiteri provveda a pre-trattare periodicamente l'acqua contenuta nei serbatoi di accumulo per l'utilizzo da parte dei visitatori, con larvicida biologico a base del principio attivo "Bacillus thuringiensis"; che l'AMAM provveda ad introdurre nelle fontane e nei laghetti ornamentali, nei casi di acqua non in movimento, pesci larvivori (tipo pesci rossi). In caso di infestazioni localizzate di particolare consistenza, con associati rischi sanitari, in particolare nelle aree circostanti siti sensibili quali scuole, ospedali, strutture per anziani o simili, il Comune provvederà ad effettuare direttamente trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai larvali in aree pubbliche e private. Il Comando di Polizia municipale è incaricato della vigilanza per l'ottemperanza dell'ordinanza e per comminare le sanzioni previste ai trasgressori.